Cos’è l’eco design, perché è così importante

Cos’è l’eco design, perché è così importante

All’inizio c’era la raccolta differenziata e le auto ibride. Poi è arrivata Greta Tumberg con le sue battaglie ecologiche e tutto il mondo, specialmente quello degli under 35 si è scoperto paladino del cosiddetto zero waste. Ma sarà sufficiente a salvare il pianeta buttare le lattine con la plastica e ricordarsi di spegnere le luci superflue?

Ovviamente no, ormai il livello di inquinamento globale è talmente elevato che solo un miracolo potrebbe salvarci. Un miracolo, oppure l’eco design.

La domanda che adesso ti starai ponendo è: l’eco design cos’è? Te lo spieghiamo noi in questo articolo.

Eco design cos’è e da dove ha origine

Come suggerisce il termine, si tratta di una tendenza di interior design che predilige l’utilizzo di materiali bio compatibili, per dire basta all’utilizzo indiscriminato di legname di pregio che depauperi le risorse del Pianeta o di altro materiale inquinante.

Ad essere biocompatibile non è solo la fase di fabbricazione, ma anche lo smaltimento sia degli scarti di produzione che del prodotto stesso, una volta che il suo utilizzo non sia più adeguato.

Ma da dove ha origine l’eco design?

Sin dagli anni ’20, l’architetto Richard Buckminster Fuller iniziò a sperimentare piani per strutture, automobili e altri oggetti che promuovessero un utilizzo più consapevole delle risorse naturali.

Nel tempo, l’eco design ha fatto passi da gigante: oggi, infatti, i creativi del design danno vita ad oggetti estremamente eterogenei. Dall’illuminazione agli elettrodomestici, dai mobili ai capi di abbigliamento, la parola d’ordine è raggiungere una perfetta sostenibilità.

Cosa si intende per sostenibilità e come ottenerla

Dire che un prodotto sia sostenibile significa che l’intero ciclo vitale deve avviene in modo da non rappresentare una minaccia per l’ambiente.

Per ciclo vitale si intende:

  1. progettazione del prodotto
  2. materiale fabbricazione
  3. imballaggio
  4. distribuzione
  5. assemblaggio
  6. utilizzo effettivo
  7. smaltimento una volta terminato l’impiego del prodotto.

Come viene ottenuta materialmente la sostenibilità? In altre parole, dopo esserti chiesto l’eco compatibilità cos’è, chiediti ora come si ottiene?

Attraverso tre “concetti chiave”:

  1. Ciclico: la produzione dei beni che avviene con materiali compostabili o riciclabili
  2. Solare: i prodotti sono realizzati utilizzando fonti di energia rinnovabili
  3. Sicuro: qualsiasi sottoprodotto della produzione rilasciato nell’ambiente deve essere non tossico.

I vantaggi dell’eco design

Bene, hai compreso cosa si intende per eco design e sostenibilità ambientale.

A questo punto sarai curioso di sapere, in concreto, quali vantaggi derivino per le aziende dall’effettuare una scelta green attraverso i prodotti di eco design. Sono moltissimi:

  1. minore utilizzo di materie prime, con conseguenti prodotti più piccoli ed imballaggi ridotti;
  2. minore utilizzo di sostanze chimiche nel processo produttivo, con riduzione dei costi di gestione
  3. minore numero delle fasi di produzione
  4. ridotta logistica interna
  5. risparmio energetico dato il minore consumo di corrente elettrica nel processo produttivo
  6. riduzione del numero dei componenti per il montaggio del prodotto
  7. fasi di riparazione inferiori con conseguente alleggerimento del lavoro dei tecnici
  8. facilità di smaltimento degli scarti produttivi data l’elevata eco compatibilità
  9. di conseguenza, anche minori oneri fiscali ed economici legati allo smaltimento di scarti e rifiuti data la totale assenza di tossicità

Come se non fosse sufficiente quanto già evidenziato, il vantaggio probabilmente più importante per l’azienda produttrice si riscontra in termini di immagine del brand. Un prodotto pulito, bio, certificato zero waste ed a bassissimo impatto aziendale conferisce un’immagine estremamente positiva del produttore per tutti coloro che hanno una particolare sensibilità al problema. E sono (anzi siamo) la netta maggioranza.

Bene, ottimo. Ma tutti questi vantaggi sono dal lato del produttore. E per te, consumatore finale?

La consapevolezza di aver fatto realmente qualcosa di utile per l’ambiente scegliendo prodotti belli, funzionali, di design ma al contempo sostenibili.