Professione Youtuber: dall’attrezzatura all’aspetto fiscale, tutto quello che c’è da sapere

Professione Youtuber: dall'attrezzatura all'aspetto fiscale, tutto quello che c'è da sapere

La professione del creatore di video online è sicuramente allettante soprattutto per il pubblico più giovane in cerca di guadagni “facili” online, ma anche per chiunque cerchi di cambiare vita o di crearsi un pubblico su internet. Purtroppo però, per quanto possa sembrare semplice, non lo è, o al meno è necessario conoscere dapprima ciò cui si va incontro. Con questa semplice guida potrai ottenere una panoramica completa sul lavoro dello Youtuber per capire se può fare per te, e per capire ogni segreto di questo mondo gigantesco e in costante espansione.

L’attrezzatura

Gli strumenti che servono per creare i primi video sono estremamente variabili, e dipendono dai tipi di video che hai intenzione di confezionare: se vuoi fare Vlog, ovvero riprenderti mentre parli di qualcosa in casa o in location particolari può bastarti anche solo lo smartphone, ma se vuoi fare Gameplay, quindi giocare registrando lo schermo ti serviranno strumenti ad hoc.

Per i Vlog

Iniziamo quindi esplorando il mondo dei Vlog, questi possono essere di moltissimi tipi differenti, come video di cucina, spiegazioni scientifiche, chiacchiere divertenti o anche interviste. Per ognuna di queste tipologie di video inizialmente ti può bastare anche solo lo smartphone per registrare sia video che audio, a patto che la qualità sia abbastanza buona.

Per produrre invece video turistici, in cui viaggi o mostri particolari attrazioni in varie città potrebbero servirti attrezzature più specifiche, come Action Cam o videocamere con lenti zoom per cogliere immagini di qualità superiore.

Anche se pratichi sport e vuoi incentrare i tuoi contenuti su questo potrebbero servirti videocamere specifiche, se non addirittura droni nel caso in cui fossi in grado di pilotarli e volessi innalzare la qualità da subito.

La cosa bella di ogni attrezzatura da cui vuoi iniziare è che questa può essere accessoriata in seguito per aumentare a poco a poco la qualità del video, come per esempio acquistare microfoni esterni professionali in modo da catturare audio in modo più chiaro; così puoi iniziare e “vedere come va” prima di investire più soldi.

Gameplay

Capitolo totalmente differente riguarda il mondo del Gaming e dei Gameplay: in questo caso se vuoi far vedere al mondo le tue abilità alla tastiera e mouse o al pad, ti servirà un’attrezzatura totalmente differente.

Per iniziare ovviamente avrai bisogno di un computer o di una console su cui giocare, ma mi sembra abbastanza ovvio.

Se sei un giocatore da PC e quest’ultimo gode di componenti abbastanza potenti, puoi sfruttare vari software per registrare direttamente lo schermo mentre giochi, per ottenere già un video pronto di alta qualità. Ovviamente questo richiede potenza di calcolo ulteriore al computer che se datato potrebbe non riuscire a farti giocare come sei abituato, o addirittura rallentare talmente tanto da risultare inutilizzabile durante la registrazione. Niente paura, non rischi di fare danni se fai un tentativo, semplicemente prova per vedere se il dispositivo è all’altezza dello sforzo richiesto. Se invece sei un utente da console, tutto risulta più semplice, visto che direttamente all’interno del sistema di gioco è presente la possibilità di registrare clip di gioco, che verranno salvate nella memoria interna o direttamente su Hard Disk esterni.

Da aggiungere al video del gioco poi c’è l’audio della tua voce ed eventualmente una registrazione da webcam o smartphone di te mentre giochi. Come detto queste possono esser fatte semplicemente da telefono o nel caso del PC già dal programma di registrazione del gioco è possibile configurare una entrata audio da microfono ed una webcam ottenendo infine un prodotto già sincronizzato e utilizzabile per il caricamento su YouTube.

Attrezzatura più avanzata per l’acquisizione di Gameplay è rappresentata dalle schede di acquisizione esterne, queste vanno a registrare tutto ciò che avviene sullo schermo senza appesantire PC o console, in modo da alleggerire il carico e registrare il tutto con maggiore facilità. Il consiglio a proposito è quello di iniziare con quello che si ha se possibile, per poi valutare l’acquisto di una scheda di acquisizione in seguito.

Guadagni e fisco

Ecco la parte che risulta probabilmente meno conosciuta riguardo questo mondo, ovvero come si guadagna e cosa bisogna fare per essere in regola.

I guadagni su YouTube sono detti “Cost per Mille”, ovvero la piattaforma ti paga ogni migliaio di visualizzazioni per inserire dei banner pubblicitari associati al video che hai pubblicato. Questo significa che devi arrivare a svariate migliaia di visualizzazioni per video in modo da iniziare a guadagnare, inoltre questi introiti non saranno regolari, sia perché dipenderanno dalla frequenza di caricamento dei video sia perché in diversi periodi dell’anno aziende investono più soldi sul reparto marketing, facendo in modo di aumentare i compensi.

Il pagamento secondo questo modello attraverso pubblicità non può essere inserito come pagamento per prestazione occasionale, di conseguenza per essere in regola con il fisco italiano è necessario aprire partita IVA e dichiarare gli introiti.

Qui è bene confrontarsi con un commercialista esperto in materia digitale, in modo da trovare la soluzione più idonea.