Come funziona un compro oro?

Come funziona un compro oro

I negozi compro oro sono una realtà molto diffusa nel nostro territorio. La maggior parte delle persone conoscono i compro oro ma non sanno come funziona questo tipo di negozio. È fondamentale conoscerne fino in fondo le caratteristiche, in modo tale da capire quali vantaggi possono offrire.

Che cos’è un negozio compro oro

Per capire meglio come funzionano questi negozi è bene chiarire che tipo di negozi sono.
Chi si trova in difficoltà economica spesso si trova costretto a vendere i gioielli di famiglia per poter guadagnare qualcosa; questo è il compito dei negozi compro oro: acquistare oggetti preziosi e convertire la vendita in denaro. Chiaramente non tutto l’oro ha lo stesso valore; quest’ultimo, infatti, viene valutato tenendo conto della qualità dell’oggetto che si intende vendere e del valore di mercato al momento della vendita. Quando si decide di recarsi in un punto vendita compro oro è obbligatorio presentare un documento di identità in corso di validità ed il codice fiscale.

Cosa si può vendere in un negozio compro oro

Nonostante possa sembrare scontato, in questi negozi è possibile vendere non solo l’oro ma anche diamanti, pietre preziose e perle.
Nel caso in cui un cliente vi si reca per vendere dell’oro che possiede, il negoziante osserverà attentamente l’oro che gli si intende vendere e farà un’offerta al cliente. Uno degli aspetti che più incide sull’offerta finale è il peso e, come visto in precedenza, a quanto viene quotato.
Se, invece, un cliente vi si reca per vendere diamanti il negoziante farà una valutazione tenendo conto di diversi fattori: peso/caratura, taglio, colore, purezza. I diamanti che valgono di più sono quelli che presentano un certo peso e quelli più puri. Il tipo di taglio che attribuisce al diamante un valore maggiore è quello rotondo o brillante; in verità, per alcuni diamanti il taglio non viene considerato, specie per quelli particolarmente pesanti. Infine il colore che fa incrementare il valore dei diamanti è il Bianco Extra Eccezionale.
Per quanto riguarda le pietre preziose i negozi compro oro sono soliti accettare smeraldi, zaffiro, rubini, topazio, acquamarina, ametista, opale. Anche in questo caso il calcolo del peso è vincolante ai fini della valutazione.
Infine nel caso delle perle il loro valore viene calcolato in base alla dimensione, colore, lucentezza e superficie. Quindi se una perla è di notevoli dimensioni ed ha una superficie perfetta il valore che le verrà attribuito sarà elevato.

Quali regole devono essere rispettate?

Secondo la normativa vigente i negozi compro oro sono obbligati a tenere in giacenza per una decina di giorni l’oro che hanno acquistato da un cliente. Questa obbligatorietà nasce dall’esigenza di consentire all’autorità competente di poter controllare la merce e capire se questa è stata venduta da persone che hanno compiuto atti illeciti. Non appena le autorità hanno compiuto le dovute verifiche il negoziante potrà procedere con la vendita di ciò che ha acquistato. Ogni venditore, infatti, vende l’oro che ha acquistato a ditte specializzate del settore che si occupano di fondere l’oro. L’oro che subirà il processo di fusione verrà trasformato in lingotti; questi lingotti verranno messi in vendita e potranno essere acquistati da chiunque lo desideri.