Coltivazione marijuana: perchè usare i filtri a carboni attivi

Coltivazione mariuana: perchè usare i filtri a carboni attivi

L’importanza dei filtri a carboni attivi nella coltivazione della marijuana

Coltivare la marijuana in casa è causa di cattivi odori. Le cime della cannabis hanno un buon profumo, ma i terpeni skunk invece hanno un odore ben distinto che può far scoprire la tua coltivazione ai vicini. Per questo motivo è utile usare i filtri a carboni attivi per togliere tutti gli odori, in questa guida vedremo insieme come utilizzarli al meglio. La coltivazione della marijuana in casa ha molti vantaggi: il completo controllo di temperatura, acqua, umidità e luce. Tutto questo ti permette di ottenere piante più in salute, senza parassiti e agenti patogeni, e di ottimizzare il raccolto. Ma esiste anche un grosso svantaggio, l’odore. Tu e la tua famiglia potreste anche abituarvi all’odore caratteristico dei terpeni, ma quello stesso odore potrebbe causarti problemi con i vicini. Per ovviare a questo problema puoi usare un kit a carboni attivi che si è rivelato un ottimo stratagemma per eliminare l’odore caratteristico dei terpeni della cannabis.

Filtri a carboni attivi: cosa sono

Si tratta di filtri che hanno un ruolo fondamentale in ogni tipologia di coltivazione indoor. Oltre che all’interno delle grow box, i filtri a carboni attivi si trovano nelle stanze di essiccazione e nei condizionatori. Il loro ruolo è quello di catturare le sostanze contaminanti lasciando passare solo aria pulita. Nella coltivazione della marijuana, i primi contaminanti sono appunto i terpeni, che se da un lato danno il gusto e sprigionano l’effetto della cannabis, dall’altro hanno un odore davvero potente. Questi particolari filtri sono composti da strati di carboni attivi trattati in modo da avere pori di volume basso, questi consentono di aumentare la superficie filtrante e lasciare più spazio alla filtrazione e alle reazioni chimiche.

Come funzionano i filtri a carboni attivi

Questi filtri usano il principio dell’assorbimento, le molecole aderiscono alla loro superficie e l’aria rimane pulita dai terpeni. Basta pensare che un solo grammo di carboni attivi è sufficiente per una superficie di 3mila m². Per garantire che i terpeni passino dal filtro bisogna creare un’aspirazione dell’aria. Gli aspiratori quindi, risucchiano tutta l’aria, la fanno passare attraverso i carboni attivi e la espellono all’esterno della stanza di coltivazione in modo che i terpeni non fuoriescano in nessun modo. Quindi quando l’aria passa attraverso i carboni attivi alla giusta velocità, questi cattureranno tutti gli odori e l’aria potrà essere tranquillamente convogliata, grazie alla ventola di estrazione, all’esterno oppure nel canale di ventilazione a disposizione.

Dove posizionare il filtro all’interno di una grow room

Solitamente il filtro a carboni attivi si posiziona vicino al soffitto. Vediamo il metodo per posizionarli nel modo corretto:

• Collega il filtro alla ventola di estrazione che abbia una portata in m³/min e un diametro adeguati;

• Fissa le due unità con fascette e nastro adesivo in modo che siano ben salde;

• Appendi il filtro il più in alto possibile;

• Collega il filtro all’uscita della ventola e sigilla bene con nastro adesivo;

• Collega l’altra estremità al foro d’entrata della grow;

• Metti il tubo d’uscita vicino a una finestra oppure nel tubo di ventilazione.

Quanto dura un filtro a carboni attivi

I filtri a carboni attivi hanno una durata massima. Quando sulla superficie si accumulano le particelle e viene ostruito, perde la sua capacità di assorbire le molecole. Un filtro può durare circa due anni, ma se all’improvviso senti l’odore dei terpeni, vuol dire che è arrivato il momento di sostituirlo. Basterà rimuovere il coperchio e sostituire i carboni attivi esausti con una ricarica e puoi proseguire con la tua coltivazione casalinga di marijuana senza che nessuno se ne accorga. Se non sai dove trovare i migliori filtri a carboni attivi, vai su https://www.grow-shop-italia.com/filtro-carboni-attivi dove trovi un’ampia scelta di prodotti. Spero di averti chiarito le idee su questo argomento, non ti resta altro da fare che procurarti tutto il necessario e provare a fare la tua coltivazione personale.