Pappatacio, cos’è e tante foto per riconoscerlo

Pappatacio, cos’è e come riconoscerlo

Sai cos’è un pappatacio? Un insettino temibile e minuscolo che è associato ad un pericolosissimo batterio. Se hai un amico a quattro zampe, un cane o un gatto, hai sicuramente sentito parlare della Leishmaniosi, una malattia molto grave che può colpire i nostri animali. Ecco, il batterio che scatena questa patologia è trasportato via aerea tramite i pappataci.

Se invece non ne hai mai sentito parlare, il suo nome ti suonerà nuovo e di certo ti starai documentando per proteggere al meglio il tuo amico e te stesso. 

Non è molto carino, vero? Sapevi che la sua puntura è pericolosa non solo per gli amici pelosi, ma anche per gli esseri umani? Ecco perché è opportuno conoscere bene questo antipatico parassita, prevenirne la puntura ed, eventualmente, curarla nel modo giusto.

Continua a leggere per sapere esattamente cosa sono i pappataci e come riconoscerli.

Come è fatto un pappatacio
Ecco come un pappatacio usa il pungiglione per succhiare il sangue

Il pappatacio in foto: ecco com’è fatto

I pappataci sono insetti molto simili alle zanzare, ma più piccoli e subdoli perché silenziosi.

Esattamente come le zanzare, analizzando un pappatacio, vedrai infatti:

  1. Un minuscolo corpicino
  2. lunghissime zampette
  3. Un pungiglione con cui succhia il sangue di uomini e animali.

La maggior parte di questi esseri, è innocua: la puntura provoca infatti prurito e arrossamento come quella della zanzara, solo un po’ più dolorosa. Ma in alcuni, casi, come abbiamo visto, possono provocare la Leishmaniosi.

Punture di pappataci: ecco i sintomi

Al momento della puntura il pappatacio inocula una sostanza anticoagulante che determina una reazione dell’organismo simile a quella allergica. Il corpo infatti reagisce rilasciando istamina, che causa il gonfiore e il prurito intenso.

I sintomi possono variare ed essere più gravi a seconda della sensibilità del soggetto, ma più o meno sono questi:

  1. gonfiore
  2. prurito
  3. rossore

Nei casi più gravi, tuttavia, possono comparire sintomi diversi. Se ne riscontri qualcuno chiama subito un medico:

  1. febbre
  2. brividi
  3. nausea o mal di testa
  4. sensazione generale di malessere

Quali rimedi naturali possiamo applicare in caso di puntura?

Se tu o un tuo familiare siete stati morsi da un pappatacio, innanzitutto niente panico. La sua puntura, come abbiamo visto, il più delle volte è innocua.

Ci sono tuttavia dei rimedi naturali che possono alleviarne i sintomi:

Gel di aloe vera

Avendo un potente effetto antinfiammatorio, lenitivo e cicatrizzante, l’aloe vera è particolarmente indicata per contrastare i sintomi locali delle punture di insetto. Se hai la pianta puoi tagliare una foglia, posiziona la parte interna gelatinosa direttamente sulla puntura e lascia agire per qualche minuto

Olio di Neem

Molto noto per le sue proprietà antimicotiche ed antibatteriche, questo potente olio sarà perfetto per disinfettare bene il punto di inoculazione, specialmente nel caso in cui, grattandoti, dovessi aver causato una ferita.

Bicarbonato di sodio

Altro rimedio ottimo per disinfettare la parte è tamponarla con una mistura di acqua ed un cucchiaino di bicarbonato.

Lascia agire per qualche minuto e poi risciacqua bene.

Calendula

Questa pianta ha proprietà lenitive ed è quindi particolarmente indicata in caso di prurito intenso o bruciore.

Come prevenire le punture di pappataci

In generale è possibile tenere lontani questi fastidiosi insetti proteggendo la pelle con i classici spray che si trovano agevolmente in commercio. Ci sono tuttavia alcuni suggerimenti, per impedire il proliferare dei pappataci (come delle zanzare) riducendo al massimo il rischio di essere punti, come le piante dall’odore sgradevole: il geranio, il timo e la citronella emettono un profumo molto sgradito agli insetti.

Evitare i ristagni di acqua

Come le zanzare, anche i pappataci si riproducono deponendo uova in pozze di acqua stagnante. Evita dunque di lasciare acqua nei sottovasi o di sostare nei pressi di ristagni di acqua, in giardino o sul balcone.

Pappataci e leishmaniosi

Per proteggere il tuo amico a quattro zampe dal rischio di questa terribile malattia, trasmessa proprio attraverso la puntura dei pappataci, è sempre opportuno vaccinarlo adeguatamente. Parlane con il tuo veterinario di fiducia per non rischiare!